Come aggiungere un collegamento su Excel

Sempre più spesso capita di dover mettere un collegamento al proprio documento. Per essere più precisi, per far vedere che conosciamo bene la materia che stiamo trattando o anche semplicemente per rendere più comprensibile il nostro lavoro.

Anche su Excel potremmo avere l'esigenza di collegarci a una "pagina" o ad un riferimento esterno. Non necessariamente un sito internet, ma anche semplicemente un file presente bel nostro computer.
Per far si che questo accesso sia immediato, esiste un comando chiamato "collegamento" o "collegamento ipertestuale".

Come attivarlo?

Questa funzione è richiamabile con il tasto destro del mouse una volta posizionati sulla cella prescelta oppure utilizzando l'area "inserisci" del foglio (Inserisci --> Collegamento).

A questo punto decidiamo il nome da dare al collegamento stesso che vedremo diventare di un colore differente (di default il blu, ma potremmo anche modificarlo o sottolinearlo).

Sarà poi sufficiente indicare la destinazione che quella cella deve raggiungere e il link sarà attivo.


Colorare tabelle Excel: la formattazione condizionale

Nell'ultimo articolo avevo accennato a quanto fosse fondamentale l'impatto visivo in qualunque foglio di Excel, suggerendo di utilizzare colori accesi per i risultati delle tabelle.
Ma perché non chiedere direttamente al programma di modificare il colore della cella a seconda del risultato?

Questa soluzione, utilissima come segnale positivo o campanello d'allarme, in caso il totale salga o scenda sopra o sotto una determinata soglia, è compresa nella "Formattazione condizionale".

Supponiamo che abbiate la necessità di tenere sotto controllo una spesa, decidendo che la stessa non debba superare una certa somma.
Se ci limitassimo ad usare un unico colore indipendentemente dal risultato, saremmo sempre costretti ad andare a verificare il dato che compare, controllando continuamente la differenza con il budget prefissato.

Utilizzando invece questa parte della formattazione condizionale, possiamo chiedere ad Excel di segnalarci, cambiando appunto il riempimento della cella o il testo nella stessa, se la cifra prestabilita è stata raggiunta o superata.

Ma come si fa?

Per scoprire questo e gli altri mille trucchi di Excel non vi resta che contattarci alla nostra mail info@gsm-rent.it o al numero 371 / 486.18.97


Colorare tabelle excel. Un modo per migliorare la produttività

Come per tutte le cose, anche per le tabelle Excel l'impatto visivo è fondamentale.
Ci consente infatti di avere immediata percezione dei dati principali contenuti nella nostra tabella, con
particolare attenzione ai risultati finali.

Nei miei corsi suggerisco sempre di evidenziare con colori accesi sia le intestazioni che i risultati o il risultato
in caso di singolo responso.
Il contenuto delle celle invece, che è naturalmente fondamentale per dare esito alla tabella, può essere anche lasciato in bianco o semplicemente bordato con il tasto specifico del nostro Excel.
In alternativa, possiamo evidenziarlo con dei colori pastello, che renderanno più gradevole visivamente la nostra tabella,
senza incidere però sul primo impatto.
Stabilito questo principio, nasce sempre una domanda: "E' possibile avere una cella che cambi colore a seconda del risultato
che contiene"?
La risposta è si! Attraverso una funzione di Excel che si chiama "Formattazione condizionale" e nel prossimo articolo vedremo come utilizzarla!


Microsof Excel, troppo facile o troppo difficile?

Articolo di Giuseppe Spiga, docente e amministratore di GSM

La verità come al solito sta nel mezzo.

E' vero che la programmazione VBA ( il linguaggio di programmazione che consente di scrivere le proprie funzioni o comandi in un foglio di calcolo Excel) risulti particolarmente complicata e richieda studio, esperienza e continui test.

Ma, è altresì vero che per poter raggiungere la capacità di un utilizzo "medio" non è necessario avere conoscenze informatiche di altissimo livello, ma bastano qualche lezione, impegno ed esercizio.

Facciamo subito un esempio pratico:

Aprite un file vuoto, scrivete nella Cella A1 (la prima in alto a sinistra) il mese corrente e nelle righe subito sotto le prime spese che vi vengono in mente (es. bollette, affitto, mutuo ecc.)
Nelle celle a destra di queste ultime inserite le cifre relative ad ognuna di esse.
Ecco, avete creato la vostra tabella Excel, che vi consentirà, intanto di avere impatto immediato
delle vostre uscite "domestiche", e con l'utilizzo della formula somma, selezionabile con un semplice click del mouse, di conoscere la totalità delle spese sostenute.

Tutto qui? Ovviamente no, ma come avete letto, iniziare è molto meno "spaventoso" di quanto si possa pensare.
Nella mia esperienza di docente di Microsoft Excel, mi è capitato di avere come studenti dalla "Massaia" che aveva necessità di tenere in ordine i conti di casa, tra uno scontrino e l'altro, all'azienda che doveva uniformare il calcolatore dei preventivi da far utilizzare ad ognuno dei propri commerciali, applicando le varie scontistiche, fino al consulente finanziario che proponeva grafici e report ai propri clienti.
Ecco, questa è la straordinarietà del nostro programma, la capacità di adattarsi a qualsiasi esigenza di analisi nella gestione di "numeri", fornendo risposte dettagliate e utili ad ogni fruitore.

Voi utilizzate già Excel? Quali sono le difficoltà che riscontrate? E se non lo utilizzate, perché questa scelta? quali programmi preferite?

Fatecelo sapere commentando l'articolo!


Aziende: l'importanza di investire nella comunicazione

Perché un'azienda dovrebbe investire nella comunicazione?
La comunicazione aziendale consente di costruire e mantenere un'immagine positiva dell'impresa. Curare la propria immagine è diventato oramai un elemento fondamentale per ogni tipologia di azienda, ma è necessario farlo nel modo corretto.

Prima di iniziare...
E' bene sapere che la comunicazione aziendale è fatta da 4 tipi diversi di comunicazione:

  • comunicazione interna: quella che avviene tra l'azienda e i dipendenti (più la comunicazione interna è efficace maggiori saranno i risultati in materia di attaccamento al brand e promozione all'esterno da parte dei dipendenti)
  • comunicazione B2C: quella che avviene con i clienti
  • comunicazione B2B: che coinvolge i partner commerciali
  • comunicazione esterna: che comprende le pubbliche relazioni e i media

Una comunicazione efficace prende in considerazione e investe su tutte le tipologie.

Passo numero 1: stabilire gli obiettivi
Il primo passo da compiere è quello di stabilire gli obiettivi comunicativi dell'azienda.
Cosa voglio comunicare?
A chi lo voglio comunicare?
Come posso costruire un'identità aziendale?
Come posso mantenere un'immagine positiva?

Passo numero 2: predisporre un piano
Una volta stabiliti gli obiettivi bisogna creare un piano di comunicazione ricordando che bisogna mettere in luce ogni aspetto che riguarda l'azienda (i valori, i suoi punti di forza, i suoi prodotti e/o servizi, i dipendenti, ecc).
E' inoltre necessario stabilire dove andrà a finire la comunicazione, soprattutto per ciò che riguarda la presenza dell'azienda sui social network. E' quindi importante capire quali contenuti pubblicare e su quale piattaforma.

Passo numero 3: attuare il piano e rispettarlo
Sembrerà una cosa scontata, ma molte aziende arrivate a questo punto iniziano a perdersi. Procrastinano i vari impegni del calendario di comunicazione perché magari sono prese da altro che considerano “più importante”.
Questo è l'errore più grave che si possa compiere.
Come detto all'inizio, la comunicazione orami deve fare parte dell'attività aziendale, solo così si potranno raggiungere dei risultati.
E' un lavoro che va fatto nel quotidiano per costruire giorno dopo giorno la credibilità e l'autorevolezza dell'azienda.


Noleggio operativo: cambiamo mentalità

Cosa ci spinge a credere che il noleggio operativo sia la soluzione migliore per tutte le aziende?

Ogni giorno incontriamo imprenditori che per lo più hanno una lamentela costante: la pressione fiscale.
Certo, ci sarebbero dei discorsi lunghissimi da fare in merito, ma non è nostra intenzione.

Quello che però possiamo sicuramente dire è che il noleggio operativo, offre un vantaggio enorme anche sotto questo punto di vista: la totale detraibilità dei canoni!

Infatti, qualunque sia il bene oggetto di noleggio e indipendentemente dalla modalità di fatturazione scelta,
mensile o trimestrale, il canone è detraibile al 100%, non gravando così in alcun modo sul patrimonio aziendale, né in termini di ammortamento, né di iscrizione al libro cespiti.

La detraibilità è valida ai fini IRES e IRAP, oltre che ovviamente per l’Iva.

Questa è anche la differenza che sposta l'ago della bilancia a favore del noleggio rispetto al leasing finanziario, dove invece gli oneri sono separati e deducibili esclusivamente entro determinati limiti ben precisi.

Non è nemmeno da trascurare tutto ciò che la proprietà diretta dei beni comporta.  Obsolescenza, smaltimento al termine del ciclo di vita di una qualsiasi apparecchiatura, la manutenzione, sono tutte necessità che si tende a catalogare come tecniche, mentre in realtà sono di fatto anche economiche.

Un dispositivo obsoleto è ovviamente più soggetto a richiedere interventi di assistenza tecnica, che di solito vengono affidati a terzi, quindi creando dei costi. Lo smaltimento è una procedura da eseguire con correttezza e seguendo la normativa relativa. La manutenzione infine, è una parte molto importante, nella gestione di un qualsiasi bene e deve essere fatta periodicamente.

Nel noleggio tutte queste attività invece sono comprese.

Per questo noi di GSM ci teniamo a farvi capire che è arrivato il momento di cambiare mentalità.


SOCIAL NETWORK: PERCHE' LA TUA AZIENDA NON PUO' FARNE A MENO

SOCIAL NETWORK: PERCHE' LA TUA AZIENDA NON PUO' FARNE A MENO

Ormai i social network sono diventati quella che una volta era la piazza del paese.
Chi vuole consigli su un prodotto o su un servizio, non va più a sedersi sulla panchina o al bar ma apre Facebook e va a cercare ciò che gli serve.
Il passaparola che si crea attraverso i social network è ciò che indirizza le scelte dei consumatori.
Prima di effettuare un acquisto i potenziali clienti guardano le recensioni, confrontano vari modi di comunicare i prodotto e alla fine scelgono quello che gli sembra più conveniente, ma non solo a livello di prezzo, ma anche (se non soprattutto) a livello di fiducia.

PERCHE' UN'AZIENDA DOVREBBE AVERE DEI PROFILI SOCIAL?
Ormai un'azienda non può restare fuori da questo mondo altrimenti rischia di perdere un'importante fetta di mercato.
Avere dei profili social e curarli nel modo migliore è importante per aumentare la propria visibilità.

I social ti permettono di arrivare a qualsiasi pubblico ovunque tu voglia e questo crea, di conseguenza, maggiori possibilità di far crescere il proprio businness.

COSA SIGNIFICA PER I CLIENTI?
I social network ci permettono di comunicare e mai come in questo periodo ci siamo resi conto di quanto la comunicazione sia importante per conservare e aumentare le relazioni con i propri clienti.

Se posso contattare facilmente un'azienda, se posso vedere con un click che cosa fa e le novità che propone, da cliente mi sento coinvolto, mi sento parte del brand. E questo genera fiducia che, come qualsiasi psicologo vi può confermare, è alla base di qualsiasi rapporto. Tra un'azienda di cui non ha mai sentito parlare e una che segue assiduamente sui social, fidatevi, il potenziale cliente sceglierà quella che segue sui social perché si fiderà di ciò che vede con i suoi occhi.

COSA SIGNIFICA PER L'AZIENDA?
Stando sui social, un'azienda può capire qual è il suo pubblico di riferimento, quali sono i prodotti che funzionano, può aumentare il traffico sul proprio sito web, può crearsi autorevolezza.

In pratica i social network offrono gratuitamente tutta una serie di feedback che per un'azienda possono diventare una bussola per capire quale strategia di businness funziona e quale no.
La presenza sui social permette di costruire un rapporto diretto con gli utenti, di ascoltare cosa i potenziali clienti pensano di un prodotto ed eventualmente migliorare le criticità che emergono.

PERCHE' NON FARTI GESTIRE I SOCIAL DAL “CUGINO DELL'AMICO”
Per un'azienda stare sui social è un lavoro e come tutti i lavori va fatto bene e da persone competenti.
Non affidatevi “all'amico del cugino che è bravo con i cellulari” perché per fare questo lavoro ci vanno delle competenze che magari il “cugino” non ha.

Il mondo dei social network è una giungla, un posto dove le dinamiche cambiano dalla sera alla mattina e per stare dietro a tutto questo, c'è bisogno di una figura che lo faccia con professionalità.
Stare sui social non è qualcosa che si improvvisa. È necessario pianificare, pensare a delle strategie efficaci, analizzare e solo alla fine comunicare.
É un lavoro complesso per cui serve qualcuno che lo sappia fare.


I Cespiti

I Cespiti, cosa sono e qual è il loro impatto sui bilanci delle aziende

 

Il cespite è un bene aziendale, materiale o immateriale, la cui vita utile ha una durata di medio/lungo termine,
ma comunque sempre superiore ad un anno.

Ovviamente i computer, se di proprietà, sono per le aziende sempre dei cespiti.

Il costo dei cespiti, non è detraibile in un singolo esercizio, ma richiede un periodo di ammortamento, che nel caso dei computer, è di 5 anni.

Nel bilancio di ogni azienda, i cespiti si trovano nella parte sinistra dello stato patrimoniale, tra le attività, anche al termine del loro ammortamento.

Capita spesso che, per mancanza di controllo, ci si ritrovi ad avere dei cespiti già dismessi perché obsoleti o comunque non più utilizzabili, ancora tra le attività dell’azienda.

In quest'ultimo caso devono essere :
Venduti
, generano plusvalenze o minusvalenze a seconda che il prezzo di vendita sia superiore o inferiore al costo presente a bilancio.
Smaltiti seguendo le apposite procedure.

Fondamentale poi sarà eliminarne la voce e l'ammontare dell'ammortamento, dal libro dei cespiti.

Nel caso del noleggio operativo, tutte queste problematiche non sussistono.

Il bene noleggiato infatti, non viene iscritto al libro cespiti, non genera attività e non crea costi di ammortamento.

Alla scadenza del contratto, sarà cura della società di noleggio occuparsi della gestione del bene, ossia della sua eventuale vendita o del suo smaltimento.

Nel caso il cliente finale decidesse di riscattare il bene invece, il bene diventa di proprietà dell’azienda stessa che ne dovrà gestire la sua “vita” aziendale.


desktop o netebook

Desktop o Notebook? Ciascuno ha i suoi vantaggi

La domanda che più riceviamo da parte dei nostri clienti, quando vengono a chiederci informazioni sul Noleggio Operativo è: "Meglio Desktop o Notebook?". Non esiste una risposta universale, entrambi gli strumenti hanno pro e contro che vanno analizzati in base alle esigenze personali di ogni singolo cliente. Noi ci occupiamo di entrambi, forniamo sia Notebook che Desktop e possiamo valutare insieme a voi di cosa avete realmente bisogno. Ma per semplificarvi un po' le idee, vi segnaliamo i punti di forza di ciascuno, in modo da fornirvi una panoramica e aiutarvi nella scelta.

I Vantaggi di un Desktop

Vediamo quali sono i vantaggi del noleggio di un computer fisso (o desktop):

  • Il costo: un computer fisso ha sicuramente un costo inferiore ad un portatile, sia se lo si acquista nuovo che se lo si noleggia. Inoltre, quando vi chiedete Desktop o Notebook, tenete in considerazione che il primo permette il cambio di pezzi singoli, in caso di guasto.
  • La personalizzazione: un pc fisso può essere assemblato e smontato abbastanza facilmente. In questo modo è possibile crearselo un po' come si vuole in base alle proprie esigenze. Questo vale non solo per l'acquisto, ma anche nel noleggio operativo dove si può richiedere uno strumento ben preciso. Il dispositivo può anche essere potenziato grazie all'inserimento di una RAM più capiente.
  • Aggiornamenti: un fisso riesce a supportare gli aggiornamenti molto meglio di un portatile, per ovvi motivi di RAM e spazio interno.
  • Componenti esterne: un pc fisso può essere potenziato sia internamente che esternamente. Possono essere aggiunte infatti, tutta una serie di periferiche come il mouse, un hard disk esterno, una stampante, un fax.... molto più che in un portatile.

I vantaggi di un Notebook

Ora vediamo invece, i vantaggi di un computer portatile (o notebook). Al termine ognuno potrà fare le sue considerazione e valutare la soluzione più idonea alle proprie esigenze.

  • Mobilità: mentre un fisso trova la sua posizione e lì rimane, un notebook si può portare ovunque. Non necessità sempre di essere collegato alla presa elettrica, ha dimensioni e peso molto ridotti ed è comodo. Con un notebook puoi lavorare ovunque: a casa, in albergo, sull'aereo...
  • Qualità del display: se una volta i desktop avevano display nettamente superiori, ora grazie alle innovazioni tecnologiche, anche i notebook tengono testa più che bene. Addirittura ci sono computer portatili che montano schermi con qualità superiore a un fisso.
  • Minore peso: ovviamente un computer portatile pesa meno di un fisso. Qualche Kg non di più. Questo vi permette di portarlo con voi ovunque e tenerlo in borsa o nello zaino senza problemi.
  • Batteria: un portatile dispone di una batteria ricaricabile che ti permette di utilizzarlo senza doverlo tenere costantemente collegato alla presa elettrica.

Come scegliere?

Chiedetevi sempre: "Per cosa utilizzo io il computer?". Se siete un grande ufficio, con molti dipendenti, forse è il caso di valutare entrambe le soluzioni con una serie di postazioni fisse e alcuni pc portatili, utili da utilizzare anche in caso di riunioni o visite esterne a clienti. Se siete soli, o al massimo 2/3, in ufficio e il vostro lavoro è "statico", delle postazioni fisse a cui magari attaccare un fax o una stampante, potrebbero essere la soluzione ideale.

Tramite il nostro servizio di noleggio operativo avrete massima scelta e potrete confrontarvi direttamente con noi in caso di dubbi. Saremo in bgrado di aiutarvi e soddisfare al meglio le vostre esigenze.

 


garanzia prodotti

Come funziona la garanzia per i prodotti Gsm Rent?

Un argomento molto importante, e anche molto richiesto, è quello sul funzionamento della garanzia dei prodotti. Moltissimi clienti, soprattutto quelli che ancora non mi conoscono e si approcciano a me per la prima volta, mi chiedono come funziona tutto il discorso garanzia, quanto dura e che vantaggi ha. Cerchiamo di far chiarezza e di dare informazioni più dettagliate possibili sulla questione.

Come funziona la garanzia Gsm Rent.

Acquistando, presso la nostra attività, un prodotto nuovo o rigenerato, per i possessori di partita Iva, la garanzia è di massimo un anno. Mentre, per quanto riguarda il noleggio operativo, questa è prolungata a tutta la durata del contratto. La garanzia commerciale non è obbligatoria per legge ma viene offerta dal venditore per fornire un servizio migliore ai propri clienti. La sua validità comincia nel momento in cui viene consegnato il prodotto e si protrae per tutto l'anno successivo all'acquisto. E' inderogabile e può essere fatta valere dal consumatore nei confronti di chi vende, nei casi in cui il bene acquistato presenti difetti di conformità rispetto a quanto riportato nel contratto di vendita. Non ci si può rivolgere al venditore per far valere la garanzia in caso di danni ai beni causati dal possessore, ad esempio rotture dovute a cadute accidentali, perdita di pezzi o altro.

Per quanto riguarda il noleggio operativo, trattandosi di un contratto a lunga durata, il consumatore è sempre sotto garanzia e in caso di qualsiasi malfunzionamento, un nostro addetto agirà tempestivamente per risolvere il problema. La garanzia è sempre gratuita, per questo non verrà applicato nessun costo all'acquirente. Ovviamente, in caso di malfunzionamenti, questi vanno segnalati tempestivamente al venditore, sia per ottenere un'assistenza immediata e risolvere il problema, sia per una questione di decorrenza della garanzia.

E la Kasko?

La kasko invece è una polizza, di solito facoltativa, che il consumatore può sottoscrivere e che copre altre tipologie di danni. Ha un costo e serve a tutelare chi acquista anche in caso di danno accidentali. Si riceve quindi assistenza anche in caso i danni fossero causati da chi compra il bene. A seconda del premio che si paga si avrà una copertura maggiore o minore. Ne esistono di due tipi: quella completa che copre qualsiasi tipologia di danno e la mini kasko , che copre solo incidenti dimostrabili che non dipendono da chi ha acquistato il bene. Il premio viene calcolato in base al valore del bene.

Ecco, nel noleggio operativo Gsm Rent, la Kasko è sempre compresa!